Author Archive

Author:
• sabato, marzo 16th, 2019

Abbiamo ricevuto e riteniamo doveroso pubblicare

Una storia interessante di gruppi Templari o neo tali auto proclamatosi

 

templari

http://www.cavalieri-templari.eu/sedicenze.htm

Entrate in questo sito vale la pena visionarlo per evitare l’inganno di ambiziozi personaggi

Ci scusiamo con la Direzione che riporta la clausola sulla risservateza e o meglio proibizione della pubblicazione anche parziale del contenuto del link– per aver riportato il link sul nostro sito–ma essendo un link internet riteniamo di non avere comesso nessuna violazione– se cosi fosse siamo pronti a cancellare il link ma riteniamo sia doveroso che si sappia chi inganna essendo illegitimo la buona-fede di una nobile organizzazione  per mera speculazione monetaria

logo4coronati4

Le origini – ideali templari oggi

Bernardo di Chiaravalle fu l’uomo che ebbe maggiore influenza sulla crescita e sullo sviluppo dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio. Perorò la causa del nuovo Ordine di monaci – guerrieri fin dove le proprie gambe riuscirono a portarlo sul vecchio continente. Molto vicino a Santa Romana Chiesa, riuscì a far riconoscere l’Ordine del Tempio come una “Prelatura Personale” del Papa, a quel tempo Innocenzo II, anno del Signore 1119.
Questo conferiva un immenso potere ai Cavalieri Templari: per qualsiasi questione, avrebbero dovuto risponderne direttamente ed esclusivamente al pontefice. Non esisteva nessun altro livello gerarchico.
E tra i primi nove Cavalieri del Tempio figurava lo zio di quello che sarebbe divenuto San Bernardo di Chiaravalle: André de Montbard.
L’Ordine ottiene l’approvazione definitiva, sempre grazie alla grande opera di Bernardo di Chiaravalle, da Papa Onorio II, nel 1128. Il monaco scrisse, nel 1135, “De Laude novae militiae ad Milites Templi”, quelle che venne considerata la Regola dell’Ordine del Tempio.
E nel 1147 fu lo stesso Bernardo di Chiaravalle, non prima che Papa Innocenzo III assegnasse la Croce Patente come simbolo proprio del nuovo Ordine di monaci – guerrieri, a predicare la II crociata.

Nel 2005 il cardinale vicario Camillo Ruini, ha invitato le chiese della diocesi di Roma a non ospitare le cerimonie dei cosiddetti gruppi Templari e neotemplari, dichiarando esplicitamente che la Chiesa riconosce solo il “Sovrano militare ordine di Malta e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Ecco cosa dice un passo finale della bolla: …Anche in altri casi, pur senza colpa dei frati, la chiesa romana qualche volta ha soppresso ordini di importanza assai maggiore per motivi senza paragone più modesti di quelli accennati, pertanto con amarezza e dolore, non con sentenza definitiva, ma con provvedimento apostolico, noi, con l’approvazione del santo concilio, sopprimiamo l’ordine dei Templari, la sua regola, il suo abito e il suo nome, con decreto assoluto, perenne, proibendolo per sempre, e vietando severamente che qualcuno, in seguito, entri in esso, ne assuma l’abito, lo porti, e intenda comportarsi da Templare. Se poi qualcuno facesse diversamente, incorra la sentenza di scomunica ipso facto

L’idea di una nascosta continuazione dell’ordine dei Templari si  diffusa anche nella massoneria, in particolare in Francia e in Germania, e in alcuni casi riti massonici adottarono riferimenti templari (come il Rito scozzese antico ed accettato e il Rito Scozzese Rettificato).

Alcuni ritengono che i Templari siano all’origine sia dei riti che di vari rami della massoneria ma, malgrado alcuni storici abbiano tentato di disegnare una connessione tra la massoneria con i suoi vari rami e l’Ordine templare, un collegamento di questo tipo non è mai stato provato. La massoneria considerava i gradi templari come una parte interna al proprio sistema, mentre i successivi ordini neotemplari ne rivendicavano la maggiore antichità e l’autonomia.

Padre Anatolio -AMES-

Author:
• mercoledì, febbraio 13th, 2019

History: from the League of Nations to the United Nations

On 15 November 1920, an enthusiastic crowd welcomed the delegates of the First Assembly of the League of Nations at Geneva. A ceremony, at the foot of the statue of Jean-Jacques Rousseau on the same day, recalled that the choice of Geneva as the headquarters of the first political international organization in history is not insignificant, and refers to the famous ‘Spirit of Geneva’ that the first years of existence of the League of Nations have praised.

Having installed its Secretariat in the Palais Wilson, the League of Nations made a durable mark on the urban landscape of Geneva by constructing the Palais des Nations in which the League was installed in 1936.

The efforts of the League of Nations did not however succeed in removing the major obstacles to peace which occurred in the early ‘30s and to finish, it was powerless in the face of the Second World War.

The concept of international organization was however firmly embedded in minds and on the 1st January 1942, the President of the United States, Franklin D. Roosevelt, announced the term « United Nations ».

On 26 June 1945, the Representatives of fifty countries meeting in San Francisco adopted the Charter of the United Nations, founder of the new international organization. The United Nations Organization was born officially on 24th October 1945 when the signatory countries ratified the Charter.

In spite of its political failure, the legacy of the League of Nations at the same time appears clearly in a number of principles stated by the Charter and in the competencies and experiences developed in the area of technical cooperation : the majority of the specialized institutions of the United Nations system can in fact be considered the legacy of the work initiated by the League of Nations.
Dissolved at a final Assembly held in Geneva in April 1946, the League of Nations handed over its properties and assets to the United Nations Organization, the Palais des Nations being one of its jewels. While the headquarters of the new Organization has since been established in New York, the European Office of the United Nations was created in the Palais des Nations, becoming the United Nations Office at Geneva in 1966.It constitutes a world centre for diplomatic conferences and an operational base for a great number of activities in the economic and social fields and continues to keep alive in Geneva this ‘spirit’ which urged the people in 1920 to choose the city as the meeting place for nations.

League of Nations Chronology

Category: Storia  | Leave a Comment
Author:
• martedì, gennaio 22nd, 2019

Esistono su questa terra varie persone-buone e cattive-serie e meno serie- ed io ebbi la sorte di incontrarne molte-ma una tra le molte mi è cara e non dimentichero mai- Sua Eminenza il Metropolita Evloghios (al secolo Klaus Hessler) un grande insegnante di teologia che mi avvio all’Ortodossia, dopo un lungo cammino ed un insegnamento teologico ed ecclesiastico mi consacro Padre con il nome di Anatolio presenti 2 Eminentissimi Vescovi nominandomi poi Parroco di Como e sucessivamente Corepiscopo di Rito Gallicano.

Festeggiamenti in onore del Metropolita Evloghios

Concordato tra la Congregazione Sancta Fides cod Fisc. 97638830154 e la Metropolia Ortodossa di Milano e Aquileia, diamo pubblica notizia dell’avvenuto accordo in nome di una comune fede in Cristo.

Tra la Metropolia Ortodossa retta dal Metropolita Evloghios e l’ organizzazione (Antiquae Militia Equestris Sanctorum Quattuor Coronatorum Sancta Fides).Retta da Padre Anatolio. E’ stato stipulato un accordo a riconoscimento delle finalità umanitarie e dell’opera spirituale svolta dall’AMES.

La Congregazioe Sancta Fides mantiene la propria tradizione e il proprio statuto. Si invitano tutti gli aderenti a rendere omaggio al Metropolita Evloghios

++Anatolio-momenti di studio e riflessione teologica con Eminentissimi Arcivescovi

**************************************************

chi era Sua Eminenza Evloghios arcivescovo in Milano,

Klaus Augustin Hessler è nato nel 1935 in Germania. Ha studiato filosofia, poi teologia a Roma. Fu monaco rasophore tonsurato nel 1970 di Lector,

sottodiacono, successivamente nel 1971 fu ordinato diacono e nel 1971 sacerdote come Hieromonk dal metropolita Antony (Bloom) nel Patriarcato di Mosca

Nel 1975 divenne Hegumen e nel 1982 Archimandrite .Fu mandato in Italia per organizzare la vita religiosa e pastorale delle parrocchie del Patriarcato di Mosca di Milano, Bologna, Lugano, Bergamo, Genova, Pavia, Brescia e Modena.

Il 9 settembre 1984, divenne vescovo per la Chiesa greco-ortodossa del vecchio calendario (a capo dell’arcivescovo Auxentios di Atene) il 19 ottobre arcivescovo di Milano . Il 28 settembre 1990 è stato eletto Primate della Chiesa ortodossa dell’Europa occidentale.

*************************************************

Il 21/01/2019 è un giorno funesto per l’Ortodossia e la Cristianità-un Santo Uomo- o meglio un Grande Padre,Sua Eminenza Evloghios è venuto a mancare al mondo terreno ed è andato nella Casa Celeste tra i Santi. Padre eminentissimo di la su nella Casa Celeste-veglia su noi tuoi umili figli- che sempre pregheremo per Te-“con Te”-affinché Tu di la su vegli sempre su noi, sempre permanga il tuo esempio e ricordo quale guida spirituale.

*************************************************

 

 

Category: Storia  | Leave a Comment
Author:
• lunedì, gennaio 21st, 2019

images

“Siamo lieti di comunicare che il nostro Patriarca Bartolomeo I° ha concordato una unione con Papa Francesco per cui le due Chiese sono unite nella comune fede in Cristo-ed i ministri ecclesiastici sono di ugule valenza clericale e funzionale nella amministrazione Sacramentale”

 ******************************************

Nel mese di Agosto nei giorni dedicati a San Michele Arcangelo.

Nella sede dell’ Oratorio abbiamo  ricevuto per un controllo da  un Sottoufficiale dei Carabinieri della Tenenza di Cologno Monzese.

Al quale abbiamo fatto visitare l’intera sede e la confusione regnante al momento  nell’  Oratorio, causata dal vestiario ed oggettistica donatoci e in fase di selezione da parte dei volontari, abbiamo anche su richiesta esibito la dovuta documentazione della Congregazione. 

Siamo lieti della visita in quanto riprova che la nostra operatività  è reale e testimoniata.

Per quanto attiene poi il Bilancio 2013 /2014 e altra documentazione è stato a suo tempo su richiesta inoltrato alla Guardia di Finanza. Per quanto riguarda i bilancio 2015/2016/2017 /2018-sono stati vistati dall’ufficio del registro (agenzia delle entrate)

Precedentemente abbiamo avuto anche la dovuta visita di controllo da parte della Polizia Locale che ha trovato tutto in regola e rilasciato un attestato.

vedasi inoltre:Censimento ISTAT

Riconoscimento Ecclesiastico

Dipartimento Politiche Europee-Volontario in Europa

Human Resources for International Cooperation

Protocolli iscrizioni Pubbliche-Comunali-Provinciali-Regionali.

Atto pubblico notarile ( modifiche statutarie )

ONLUS-soggetto giuridico

Ordinanza giudiziaria Per Lo Svolgimento Del Lavoro Di Pubblica Utilità

altri siti web per approfondimenti-www.congregazione-sanctafides.org/  

SanctaFides01Padre Anatolio Corepiscopo  mail to–sanctafides.org@gmail.com

 priv.347 8861693  

Category: Atti sociali
Category: Storia  | Leave a Comment
Author:
• sabato, novembre 17th, 2018
Author:
• sabato, novembre 10th, 2018

Il 12 Ottobre – giorno dedicato a S. Serafino

Un povero frate di scarse attitudini, semi analfabeta, maldestro ma tutt’altro che pigro (sapeva far fruttare l’orto del convento come nessun altro), quando girava di porta in porta per le vie di Ascoli Piceno, dove ebbe finalmente stabile dimora, perché gli stessi cittadini si opposero al suo trasferimento, sapeva comunicare con le persone di ogni ceto sociale, trovando per tutti le parole adatte di umano conforto, unendo alla semplicità dell’uomo saggio ma ricco interiormente della sapienza divina.

____________________________________

Alcuni di noi ha fatto visita (pellegrinaggio) al santuario di San Pio da Pietrelcina, a San Giovanni Rotondo,  Egli fu presbitero dell’Ordine dei frati minori cappuccini; la Chiesa cattolica lo venera come santo e ne celebra la memoria liturgica il 23 settembre, anniversario della morte.

Dove è stato  fatto dono di una sedia usata a rotelle per portatori di andicap, il chè ci ha resi felici perche il dono à stato subbito asegnato ad un fedele presente alla Santa Funzione, cosi mi è stato comunicato, dandomi somma gioia ++.Anatolio

Author:
• mercoledì, ottobre 31st, 2018
Author:
• sabato, ottobre 06th, 2018

 

Author:
• giovedì, settembre 20th, 2018

Zugliano. Marito e Signora conseguono la laurea ( horis Causa) nello stesso giorno: per l’impegno sociale 26/11/2017 svolto nella zona di Tiene e Dintorni

Quando l’amore e l’impegno di due genitori ripagano, seppure in minima parte, il calvario quotidiano nella cura del proprio figlio disabile, mettendosi in prima linea anche per i figli degli altri, nella difesa dei diritti dei malati.

Chiara Sacchetto 61 anni e Girolamo Carollo 64 anni, moglie e marito di Zugliano, si laureano lo stesso giorno”ad honorem” in scienze sociali, ricevendo dalle mani di monsignore  Anatolio dell’Accademia Sancta Fides, il titolo accademico onorifico, per meriti sociali che da più di 20 anni li vedono impegnati nel volontariato e tra le persone sofferenti.

“Anteporre le sofferenze altrui ai propri interessi”

Non chiusi nell’aula di un ateneo,  Chiara e Girolamo hanno compiuto il loro percorso accademico tra le mura di casa, assistendo in ogni minuto il figlio trentaquattrenne Valerio, che 17 anni fa la ‘chornic fatigue syndrome’ (Cfs) lo destinò, da una vita di brillante e vivace ragazzo, all’invalidità totale rendendolo ‘invisibile’ agli occhi della società.

Una vita quotidiana di tribolazioni  che li ha resi due persone speciali , forti e determinate oltre ogni limite, che vede momento di sospiro nel riconoscimento ad honorem per il loro lavoro profuso in ambito sociale: Chiara per il volontariato e Girolamo sulla sofferenza.

“Non credo succeda spesso che moglie e marito si laureino lo stesso giorno– spiega Girolamo – E’ stato bellissimo ed emozionante. Ringraziamo per questo nostro importante obiettivo: Casa Insieme di Thiene, Centro Servizi Volontariato di Vicenza e l’associazione Cfs di Pavia, tutti i medici, infermieri che ci hanno dato fiducia ed aperto le loro porte, infine la Accademia Sancta Fides che ci ha reso questo grande onore”.

Gioia ed euforia che meritatamente la fanno da padrona in casa Carollo, di ritorno da Castello di Torre dei Picerni nel comune di San Lorenzo dove hanno ricevuto il prezioso riconoscimento.

Fiocchi rossi sui terrazzi della loro casa, per ‘gridarlo’ a tutti che l’amore e l’impegno di Chiara e Girolamo non è mai passato inosservato.
Due rocce rotolate in un calvario, che hanno trovato la forza di rialzare la testa, pur sotto il peso della grave diagnosi della malattia rara di Valerio, decidendo di sfruttare tutte le conoscenze mediche e di legge della loro battaglia contro la Cfs, mettendole a disposizione di altre persone.

Cfs Veneto di Chiara e Girolamo
Per questo un anno fa hanno dato vita all’associazione Cfs Veneto, che solo in Veneto segue più di trenta casi, di cui otto nel vicentino, che dal 1° agosto di quest’anno rientra nel registro regionale delle associazioni di volontariato.
“Il nostro scopo è di informare, portare quanta più conoscenza possibile sulla sindrome da stanchezza cronica, dai sintomi della malattia ai diritti dei malati – ci spiegavano  Girolamo e Chiara solo un paio di mesi, mentre si facevano letteralmente in quattro tra assistere il figlio, portare avanti la loro creatura ‘Cfs Veneto’ e la tesi di laurea – Abbiamo preso un impegno con noi stessi e per nostro figlio, ma soprattutto per le tante famiglie che in Veneto e nell’alto vicentino si sentono schiacciati dalla paura e dalla disperazione che una malattia invalidante, ancora così poco conosciuta come la Cfs, porta nelle loro vite”.

“Dalla sofferenza si può trarre insegnamento”

Un percorso non semplice, come scritto nell’ultima pagina della tesi di Girolamo: “La sofferenza è parte della vita e se ne può trarre insegnamento. L’incapacità a volte di farne fronte, il senso di impotenza, frustrazione, il capire di non comprendere, non essere compresi o, peggio, sentirsi derisi .. per quanto possibile non deve succedere ad altri. Per giungere a questo ho dovuto imparare a sminuire l’ ‘Io’ e fare crescere il ‘Noi; a scoprire l’umiltà per avere contatto con la realtà e con le cose vere della vita”.

Un impegno che li ha portati a salire la breve scalinata del Castello di Torre dei Picerni, per vivere un’emozione che inorgoglisce non solo i familiari ed gli amici, ma anche chi ha avuto l’onore e la fortuna di conoscerli, capendo quanto amore e  forza umana possono nascere dal dolore.
Paola Viero

Author:
• lunedì, settembre 17th, 2018

 

 

 

 

 

la vecchia chiesetta

lezione religiosa

foto ricordo di fedeli che seguono le funzioni

beeg porno
hd deutsch porno
hd porno clips
porno images
pornoblick
porno
german porno
pornoyer
redtube porno
redtube deutsch
teen porno
xhamster
xnxx
porno galerie
youporn