Da una ricerca fatta su internet “web” alla voce “pietapellicano”.

e-mailAbbiamo avuto modo di costatare che vi sono vari siti web rispondenti alla voce indicata,(pietapellicano, pietà- pellicano o pietà del pellicano) che alludono e fanno rifferimenti alla chiesa assiro-caldea tra, una unione inesistente, in quanto una chiesa o è assira /sira o è caldea con a capo un proprio patriarca, che per gli assiri ortodossi fin dal 1976 al 2015 è il Patriarca Mar Dinkha IV (già vescovo di Teheran) mentre la chiesa cattolica caldea ha un patriarca sui iuris (ossia in comunione con la S.S.)  ed è il patriarca di Babilonia con sede a Baghdad;ed è da anni Raphaël I° Sako. Ora che in Italia come spesso avviene per opportunismo si faciano dei minestroni, per soddisfare presuntuosi principi, altezze reali, grandi maestri, pseudi vescovi e monaci, o titolati discendenti da casati scomparsi o inesistenti, è un luogo comune di carattere solo speculativo.

Comunque abbiamo visto pubblicato una enorme sequela di personaggi dai titoli altosononti, per impressionare forse persone permeate da sciocche ambizioni o soddisfare meglio la loro sterile presunzione, ciò che consideriamo grave è  la malafede, ossia di avere fatto leva anche su anime semplici, talvolta per puro interesse. Ma quello che ci stupisce, ed è oggetto di questo scritto; Consiste nel fatto che più d’ uno di questi “nobil signori” abbia ripreso parti integrali, ed o parziali, oltre a figure e foto, e quel che è peggio anche una cattiva imitazione del  logo, dal nostro sito o dal nostrotop4 archivio, senza alcuna autorizzazione o richiesta.

Il fatto non ci meraviglia, anzi in un certo qual modo ci lusinga, perché solo le cose buone vanno o sono imitate, ma allo stesso tempo compiangiamo coloro che hanno attinto al nostro sito stravolgendo nostri espressi, riteniamo costoro quali poveri di spirito o acculturati se non peggio, privi di sano intelletto e conoscenza storica ecclesiale.

Daltra parte il nostro sito:  Siete liberi di riprodurlo, interpretarlo come vi pare, fraintenderlo come vi conviene, distorcerlo per opportunismo, alterarlo per malafede.alberoin20movimento Ciò che si travisa è sempre destinato a scomparire.

Una considerazione vi poniano; Partendo dalla ineluttabilità che “ogni pianta da i frutti che ha nella giusta stagione” a voi intendere e capire.

Comunque ove si celi un uso in malafede o improprio del nostro lavoro e/o citazioni oltre a rifferimenti di nostre amicizie e non solo, ma tentativi di contatto sia in ambito ecclesiastico con nostri Maggiorenti sia civile, è un attegiamento oltre che vile, denota ignoranza e supponenza ++Anatolio

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Comunicato ufficiale-diffida-

logo4coronati3Siamo venuti a conoscenza che sono stati emessi utilizzando copie o fotocopie quali ” specimen” di nostri documenti  con firme apocrife  non originali. Oltre a insegne e sigilli imitati.

Sia noto a tutti che solo le persone che appaiono iscrititte nel nostro sito alle pagine “ATTIVITÀ e ONORIFICENZE” sono regolarmente da noi riconosciuti quali confratelli e o consorelle in posesso di regolare diploma onorifico e insegne, cosi come i volontari in attività, che sono in posesso di regolare  lettera di presentazione, oltre che di brevetto (tesserino) di riconoscimento emesso dalla nostra segretria .

Rileviamo inoltre che alcuni confratelli, consorelle,cosi come alcuni volontari, sono dimissionati e per tanto cancellati sia dal sito web sia dai nostri registri, e che quindi anche a loro fatto divietro di fregiarsi delle insegne e del titolo loro conferito, come da statuto dell’ Ordine e comunque tali persone non sono in posesso del brevetto (tesserino) di riconoscimento valido aggiornato.

Quanti altri siano in possesso di documenti che possano sembrare da noi emessi ma i loro nomi non menzionati sul nostro sito web, o regolarmente iscritti nei nostri registri, ed in posesso del tesserino di riconoscimento, ovviamente sono dei falsi, o espulsi per indegnità, e o conportamenti non conformi alle norme Statutarie.

Ad ogni buon conto e a tutela del buon nome della nostra Organizzazione diffidiamo chiunque non autorizzato a utilizzare documenti recanti i loghi, diciture e insegne, della nostra Confraternità, considerando che  tali utilizzi  ingannevoli sono atti illegali da noi disconosciuti.

 il Governatore dell’Ordine Padre Anatolio Corepiscopo- tel.347 8861693  o

n° verde 800 19 80 32  e mail –segreteria.ames.@gmail.com.


Category: Storia
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