HONESTE VIVERE ALIQUEM NON LAEDERE SUUM CUIQUE TRIBUERE

Preambolo allo Statuto
In una società contemporanea ove i valori etici, morali, escatologici sono perduti, in una società dove prevale il materiale e la Spiritualità relegata nei recessi dell’animo.
Ove il disagio sociale, costituisce emarginazione, il disadattamento diviene risposta violenta e l’appartenenza ad altra Confessione discriminazione.
Uomini di nobile spirito e Donne probe, sotto il patrocinio della Chiesa Cattolica Apostolica Ortodossa Orientale, si sono riuniti per attendere ad un opera Cristiana, volta ad alleviare le pene di coloro che soffrono.
Supportare il disagiato di colui che con comprovata fede ne faccia richiesta e soccorrere il disadattato che con comprovata necessità chieda ausilio.
Sono pilastri della Associazione-Fondazione dell’Ordine il promuovere serenità, cultura ed elevazione spirituale tra le genti, così come gli antichi Nobili Cavalieri e Dame osservanti dei codici cavallereschi e Nobiliari.
Noi e coloro che ci seguiranno sotto le insegne della Carità ci poniamo nel nome dei Quattro Santi Coronati: Claudio, Nicostrato, Sempronio, Castorio, come Ordine Equestre propugnatori l’esempio della Santa Fede, nel nome di Dio Onnipotente e della Beata Vergine Maria.
Siamo troppo abituati a considerare la vita soltanto nel quadro a noi conoscibile, sperimentale e terreno. Non basta. Dovremo essere realisti nel conoscere questa scena presente, ma altrettanto realisti nel credere che al di là di questa maniera di vivere ce n’è un’altra, quella superiore, quella che sarà definitiva e che dà all’esistenza presente il suo valore di passaggio, di pellegrinaggio, di preparazione, di condizionamento di quella vita che ci è destinata per l’eternità. Questo pensiero dovrebbe dare alla nostra vita cristiana una straordinaria ricchezza e la capacità di trascendere le realtà temporali ,sia nella speranza, sia nel desiderio, sia nella pregustazione di realtà superiori.
Tutto ciò, quindi, cambia la valutazione delle cose presenti.
Paradossalmente, tanto più dobbiamo aver cura delle cose temporali, che costituiscono il programma della nostra permanenza quaggiù e l’impegno delle nostre fatiche, quanto più precario è il rapporto con esse. Dobbiamo approfittare del momento, perché è dal vivere bene le realtà presenti che si giudica la condizione di essere anche noi ammessi alle realtà future.
Se siamo buoni nel tempo, saremo premiati nell’eternità. Chi sarà stato giusto, caritatevole, puro, amabile in questo tempo preparatorio conquisterà quel Regno eterno in cui e da cui DIO ci guarda
Dalla Sacra Bibbia - di Pietro
Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verità sarà coperta di impropèri. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna è già da tempo all’opera e la loro rovina è in agguato.
Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell’inferno, serbandoli per il giudizio; non risparmiò il mondo antico, ma tuttavia con altri sette salvò Noè, banditore di giustizia, mentre faceva piombare il diluvio su un mondo di empi; condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie.
Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio, soprattutto coloro che nelle loro impure passioni vanno dietro alla carne e disprezzano il Signore. Temerari, arroganti, non temono d’insultare gli esseri gloriosi decaduti, mentre gli angeli, a loro superiori per forza e potenza, non portano contro di essi alcun giudizio offensivo davanti al Signore. Ma costoro, come animali irragionevoli nati per natura a essere presi e distrutti, mentre bestemmiano quel che ignorano, saranno distrutti nella loro corruzione, subendo il castigo come salario dell’iniquità.
Essi stimano felicità il piacere d’un giorno; sono tutta sporcizia e vergogna; si dilettano dei loro inganni mentre fan festa con voi; han gli occhi pieni di disonesti desideri e sono insaziabili di peccato, adescano le anime instabili, hanno il cuore rotto alla cupidigia, figli di maledizione ! Abbandonata la retta via, si sono smarriti seguendo la via di Balaàm di Bosòr, che amò un salario di iniquità, ma fu ripreso per la sua malvagità: un muto giumento, parlando con voce umana, impedì la demenza del profeta.
Costoro sono come fonti senz’acqua e come nuvole sospinte dal vento: a loro è riserbata l’oscurità delle tenebre. Con discorsi gonfiati e vani adescano mediante le licenziose passioni della carne coloro che si erano appena allontanati da quelli che vivono nell’errore. Promettono loro libertà, ma essi stessi sono schiavi della corruzione. Perché uno è schiavo di ciò che ha vinto.
Se infatti, dopo aver fuggito le corruzioni del mondo per mezzo della conoscenza del Signorie e salvatore Gesù Cristo, ne rimangono di nuovo invischiati e vinti, la loro ultima condizione è divenuta peggiore della prima.
Meglio sarebbe stato per loro non aver conosciuto la via della giustizia, piuttosto che, dopo averla conosciuta, voltare le spalle al santo precetto che era stato loro dato. Si è verificato per essi il proverbio:
Il cane è tornato al suo vomito e la scofa lavata è tornata ad avvoltolarsi nel brago.
Estratto dallo Statuto

Art. 1 Denominazione —-omissis—-Ass.-Fondazione Antìquae Militiae Equestri Sanctorum Quattuor Coronatorum Ordo Equester Sancta Fides conforme il dettato Costituzionale della Repubblica Italiana ed alle norme previste dal codice civile in materia, oltre al riportato di legge della Comunità Europea.
L’Associazione potrà identificarsi, con la denominazione Ass.-”Fondazione A. M. E. S.”; pertanto nel prosieguo dell’articolazione dello statuto e successivo regolamento interno potrà essere identificata, per brevità, anche come “Fondazione A. M. E. S.”ossia Fondazione Antìquae Militiae Equestri Sanctorum Quattuor Coronatorum Ordo Equester Sancta Fides; analoga identificazione potrà essere usata su tutta la documentazione.-( riconoscibile anche con il simbolo -logo- della pietà del Pellicano )
Art. 2 Scopi– omissis–non ha finalità lucrative, ma scopi di utilità sociale e si rifà a quanto previsto nel Decreto di Legge 460 del 1997 per la giurisdizione Italiana, si pone in linea spiritualmente con la Chiesa Ortodossa Orientale –omissis–
Art. 6 Finalità –omissis–si prefigge sono quelle di alleviare il disagio umano, essenzialmente nel campo Spirituale, Culturale, Scolastico e Sociale, e, in casi particolari, Sanitario e Materiale senza distinzioni o pregiudizio alcuno per Razza, Religione, Fede, Cultura. Essa avrà particolare attenzione verso quei luoghi e genti ove vi siano in atto guerre, rivolte armate e/o calamità naturali. A tal fine potrà disporre di strutture di prima accoglienza –omissis–
Art. 7 Struttura–omissis–formata da iscritti suddivisi in soci ordinari, soci sostenitori e soci benemeriti; retta da un Presidente che assume il titolo di Governatore dell’Ordine, coadiuvato da uno più Vice Governatori –omissis– Sono definiti soci ordinari tutti i cittadini in possesso dei requisiti di cui all’art. 16 del presente statuto e che partecipano, in modo continuativo, alla vita della Fondazione A.M.E.S. rinnovando annualmente il loro impegno associativo; sono soci sostenitori tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che partecipano in modo saltuario alla vita associativa e che contribuiscono, con libere elargizioni, al rafforzamento patrimoniale dell’Associazione; sono soci benemeriti tutte le persone fisiche o giuridiche che si siano rese tali con le loro opere verso l’Associazione. Tutti i soci ordinari si impegnano, con l’adesione, a svolgere attività di assistenza volontaria presso ospedali, centri assistenziali per i minori, per i bisognosi e disadattati in generale –omissis–
Art. 9 Titoli e Dignità: –omissis– .
a) Confratello-Scudiere dell’Ordine.
b) Consorella-Dama consorella d’onore dell’Ordine.
c)Confratello- Cavaliere confratello d’onore dell’Ordine di Sancta Fides.
d)Consorella- Dama consorella d’onore dell’Ordine di Sancta Fides.
e)Confratello- Commendatore confratello d’onore dell’Ordine di Sancta Fides.
f) Consorella-Dama consorella d’onore di commenda dell’Ordine di Sancta Fides.
g)Confratello- Dignitario Sovrintendente le Opere di Carità.
h)Consorella- Gran dama consorella sovrintendente le Opere di carità.
i)Confratello- Nobiluomo confratelo dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati Pater Familia.
j) Consorella-Nobildonna consorella dell’Ordine dei Quattro Santi Coronati Mater Familia.
k) Cappellano dell’Ordine di Sancta Fides.
Costituisce dignità istituzionale la comprovata fede, la sensibilità sociale ed umana oltre che la funzione di operosità spirituale e materiale.

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Art. 14 Comitato d’ Onore: –omissis –può proporre la concessione di nomine onorifiche e/o il conferimento di Croci al Merito a personalità che si siano rese degne e/o abbiano a cuore la causa dell’Ordine sia in ambito spirituale che materiale — omissis–
Art. 15 Rappresentanza –omissis–validamente rappresentata –omiss –con delega e nomina giuridica al Governatore dell’Ordine che assume la Presidenza della Associazione e di tutte le attività da questa svolte e ne risponde dinanzi alle istituzioni pubbliche di Stato e/o private, sia in Italia che all’Estero –omissis–
Art. 16 Adesione –omissis–aderire tutti i cittadini di comprovata moralità ed elevazione spirituale: a) in possesso dei requisiti di integrità pubblica; b) in possesso del requisito attestato di fede di appartenenza; c) –omissis–.
Art. 17 Espulsione –omissis–espulsi dalla Associazione coloro i quali contravvengono sia alle norme dello statuto che ai seguenti atti:
a) che abbiano un comportamento licenzioso o libertino ovvero calunniatore;
b) che assumano atteggiamenti osteggianti la professione di fede;
c) che incorrano in sanzioni penali.
d) che operino atti discriminatori e/o pregiudizievoli verso terzi, e)che non ottemperino al mandato caritatevole affidato –omissis–.
Art. 18 Scioglimento In caso di scioglimento della Associazione, e quindi estinzione dell’Ordine, il patrimonio potrà venire conferito ad altro ente, Associazione Fondazione o Chiesa, sia italiana che straniera.
Art. 20 Durata La Associazione ha durata indeterminata,
a) E’ retta da un regolamento interno approntato dal Cosiglio Direttivo e da un Comitato dei Saggi con l’ausilio del Rettore il Senato Accademico pertinente alle singole attività ed ad ogni titolo o incarico conferito ( in speciali casi puo decidere la concessione a riconoscimento di particolari opere intelletuali o proffesionali volte a beneficio sociale decidere il rilascio di Laurea Honoris Causa ).
b) Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rimanda alle norme di legge che regolano gli atti relativi al no-profit. oltre a quelle previste dalla normativa Europea ). Richiedere iscrizione presso le istituzioni Comunitarie e sovra nazionali.
Art. 22 Ricorrenze Sono ricorrenze da festeggiare in pompa magna:
a) Sant’Antonio Abate 17 Gennaio
b) San Benedetto patrono d’Europa 21 Marzo
c) San Giovanni Battista 24 Giugno
d) San Giacomo Maggiore 25 Luglio
e) San Bernardo da Chiaravalle 20 Agosto
f) San Mosè 04 settembre
g) I Santi Quattro Coronati 08 Novembre

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Art. 23 il Logo della Fondaz. è costituito da due cavalieri su di un cavallo, marcianti verso uno stendardo che reca la scritta CARITAS e contornati dalla scritta:
HONESTE VIVERE,-ALIQUEM NON LAEDERE-SUUM CUIQUE TRIBUERE.
Premi –omissis—-
Premio internazionale MOSE d’ORO da conferire a persone che si siano distinte nel corso della loro vita sociale, spirituale o professionale con espressioni di carità, operando, insegnando quotidianamente la salvaguardia di quei valori che poggiano nel rispetto dell’altrui personalità,senza pregiudizio alcuno–omissis–
Inoltre viene istituita con il Patrocinio della Orientalis Orthodoxa Catholica Ecclesia, una Accademia titolata: “Sancta Fides- ad Doctrinae Atque Humanitas Studia Istitutum”, questo al fine di dare debiti riconoscimenti in addottoramento a personalità del mondo che abbiano dimostrato o dimostrino alta sensibilità umana e sociale, in ambito sia del volontariato e/o dell’ insegnamento culturale, nonche per alti incarichi nella vita Pubblica (vedasi il riportato art.20 dello statuto).
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la Ass.”Fondazione A.M.E.S. “Antiquae Militiae Equestris Sanctorum Quattuor Coronatorum
Ordo Equester Sancta Fides- Ordo Monasticus Templi
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è costituita con atto pubblico in Milano il 22 Dicembre 2004
rep.17790 racc.ta 7852 registrato
Agenzia delle Entrate di Milano l’11/01/2005 al n. 133 serie seconda.
Codice Fiscale e Partita Iva 97397890159
Questo non e’ un organo editoriale bensì un sito amatoriale, aggiornato aperiodicamente ad opera di volontari. Riteniamo non rientri nelle fattispecie della legge n.47 dell’8/2/48 (”Legge sulla stampa”) e della legge n.62 del 7/3/2001.Le immagini e i testi appartengono ai legittimi proprietari.


