Chiesa iscritta nel Regno di Spagna (Unione Europea) presso il Ministero di Giustizia
come Iglesia Oriental Hispana Metropolitana de Aquileia-Milan
Registro n°924-SG sez.gen.Grup A
scritto in Italia quale ente religioso in data 19-12-1992
Repertorio n°195004/15o58 -Pub.Reg. di Milano-n°24368/1A

Metropolia Ortodossa di Milano e Aquileia,
Parrocchia dei Santi Nicola e Ambrogio, via San Gregorio nr.5, Milano

Il Primate sua Beatitudie EvloghiosI°
La nostra Chiesa nasce come movimento in favore della purezza della Tradizione negli anni ‘20, quando l’ortodossia greca si trovava in crisi per l’introduzione di modernismi nella vita ecclesiale, soprattutto quando, nel 1923, il Patriarca Meletios introdusse il calendario civile, detto gregoriano, nella Chiesa greca, senza consultare il clero e il popolo. Un milione di fedeli, gran parte del clero e molti monasteri aderirono a questo movimento di resistenza contro ogni forma di modernismi.
Proponiamo di seguito la successione cronologica degli eventi più significativi della nostra storia.
1935Tre vescovi della Chiesa ufficiale greca aderiscono al movimento, i Metropoliti Germanos di Dimetrias, Crisostomo di Zakintos e Crisostomos di Florina (poi eletto primate della Chiesa nascente).
La Chiesa subisce il primo scisma, ad opera del Metropolita Matteo. Per ben vent’anni la Chiesa viene perseguitata dalle autorità greche, su istigazione della Chiesa di Stato. Il primate Crisostomos di Florina muore, lasciando una Chiesa forte - anche se provata - con circa 800.000 /1.000.000 di fedeli e centinaia di sacerdoti.
L’assenza di un episcopato spinge i rappresentanti del clero a rivolgersi ad altre Chiese ortodosse per chiedere la necessaria consacrazione di vescovi, indispensabili per la vita e il futuro della Chiesa.
L’Arcivescovo russo ortodosso di Cicago USA, Vladyka Serafim Ivanov, insieme all’Arcivescovo romeno Teofilo Ionescu , allora appartenente al Sinodo russo in esilio, oggi riconosciuto come canonico, consacrano vescovo, in conformità al I Canone Apostolico, l’archimandrita greco Akakios il 19 dicembre, festa di san Nicola.
L’arcivescovo Leonti Filipovitch del Cile, della Chiesa Russa in Esilio, che era stato archimandrita del famoso monastero ucraino Pociaev, consacrato vescovo di Zitomir nel 1941 nella Chiesa patriarcale, consacra, insieme con il Vescovo Akakios, diversi vescovi greci, fra i quali il Metropolita Avxentios, che nel 1963 diventa terzo primate della Chiesa Greca del Vecchio Calendario. Morirà nel 1994. Entrambi i vescovi, l’Arcivescovo Leontij Filipovitch e il Primate Sua Beatitudine Avxentios, diventano personaggi di rilevanza storica per la Chiesa greca.
La Chiesa Russa in Esilio, tramite le consacrazioni episcopali di suoi vescovi, diventa per la Chiesa paleoimerologhita una seconda madre. Senza di essa la Chiesa greca non avrebbe avuto un avvenire. La Chiesa Russa in Esilio porta a termine la sua missione relativa alla rinascita della Chiesa greca stabilendo la comunione eucaristica fra la Chiesa Russa in Esilio e la Chiesa Greca Veterocalendarista - la Chiesa greca tradizionale.
La Chiesa Russa riconosce poi expressis verbis i sacramenti della sorella Chiesa greca, anche (aspetto da sottolineare) le consacrazioni dei suoi vescovi fatte nel 1960 e nel 1962. La Metropolia di Milano è in possesso di questo documento, autenticato dal segretario del Sinodo Russo, Mons. Ilarion, oggi primate della Chiesa Russa all’estero e in comunione con Mosca.
Si sottolinea come il governo ellenico riconosca i sacramenti della Chiesa greca tradizionale: i suoi sacramenti del battesimo e del matrimonio sono infatti registrati ufficialmente dallo Stato greco.
Il 19 maggio, Sua Beatitudine Avxentios I, primate della Chiesa greca tradizionale, consacra in nome del Santo Sinodo, insieme ai suoi metropoliti Gerondio del Pireo, Callistos di Corinzio ed Antonio dell’Attica il primo vescovo occidentale, Vladyka Gabriele, vescovo del Portogallo e di Spagna che, in seguito, sarà il primo primate della Metropolia del Portogallo, di Spagna e dell’Europa occidentale. Il 1978 è dunque l’anno della fondazione della Metropolia Occidentale.
Si tratta di un anno altrettanto importante per la Chiesa greca: il 17 marzo, Sua Beatitudine Avxentios, a nome del Santo Sinodo, insieme ai Metropoliti Gabriel del Portogallo, Massimo di Kefalonia, Gerasimo di Boitias e Kallinico consacra l’archimandrita Tiago vescovo di Coimbra in Portogallo.
Il Santo Sinodo di Atene della Chiesa greca tradizionalista incarica i vescovi in Portogallo, Gabriele di Lisbona e Tiago di Coimbra, di consacrare vescovo di Milano l’archimandrita Evloghios (9 settembre) e Gregorio vescovo di Torino (22 settembre).Ormai la Metropolia dell’Europa occidentale (e più tardi anche dell’America) ha quattro vescovi occidentali. Il 27 settembre, data storica della nostra Metropolia, Sua Beatitudine Avxentios I, a nome del Santo Sinodo, conferisce alla nuova metropolia il Tomos di Autonomia, conferendo ad essa completa autonomia e il diritto di avere un proprio Sinodo.
Sua Beatitudine Gabriele I diventa il primo primate della Chiesa metropolitana ortodossa in Occidente. Anche se, successivamente, nasceranno scismi nella Chiesa greca tradizionale, nessun elemento negativo nella storia può toccare la serietà e l’autenticità della Chiesa madre nella sua linea diretta dei tre primati greci Crisostomos, Akakios e Avxentios.
La nostra Metropolia è fiera di discendere dalla Chiesa greca che costituisce il tronco storico, dal quale, purtroppo, altre giurisdizioni si sono successivamente separate. Il Primate Gabriele, insieme ai suoi due vescovi portoghesi, Tiago di Coimbra e Teodoro di Evora, si congedano dal nostro Santo Sinodo e vengono incardinati nella Chiesa polacca autocefala. La Chiesa polacca, in una lettera all’Arcivescovo Evloghios di Milano, insiste sul fatto che nessuna forma di “riordinazione” (”bez ponownych swiecen biskupich“) è stata praticata.
Sede vacante- elezione del Primate-
1990 Il 27 settembre, il Santo Sinodo, ormai senza i fratelli del Portogallo, si riunisce nel Monastero di San Michele nel Sud della Francia (Flayosc). Presenti le loro Em. Gregorio di Torino, Vigile di Parigi, Evloghios di Milano e il vescovo eletto Lazar (Puhalo) di Vancouver (Canada), consacrato il giorno dopo (28 settembre).
Viene eletto secondo primate della Metropolia Mons. Evloghios di Milano, sotto la cui guida la Metropolia di Aquileia - Milano ha ora (2008) complessivamente sei diocesi, tre in Europa (Milano, Monaco, Italica in Spagna), con due decanati in Francia e in Inghilterra, e tre negli Stati Uniti (Austin, New York e Maspeth).
Rapporti di recipricità e riconoscimento con altre Chiese sorelle-
Mosca: nel 1989 Mons. Vladimir Sabodan, l’attuale Metropolita di Kiev, incardinò nel clero, quando era esarca di Mosca in Europa - e senza alcuna riordinazione - l’arciprete Gerad della Garde e il diacono Giuseppe già appartenenti alla Metroplia di Milano e Aquleia.
Bucuresti : l’Esarca Adriano, oggi a riposo a Parigi, accettò senza nessuna forma di riordinazione i sacerdoti Nicola Lacaille e Teodor, entrambi ordinati da Sua Beatitudine.
Costantinopoli: due sacerdoti passati alla Chiesa greca, fecero domanda d’accettazione e furono incardinati,accolti senza problemi di riordinazione in quanto proveienti da una Chiesa regolare ed amica.
Chiesa serba: nel 1985 il diacono Basilio Manfred Danfeld di Berlino, ordinato da Sua Beatitudine Evloghios, fece domanda d’accettazione all’esarca Lavrentije, oggi vescovo di Sabac, e fu incardinato regolarmente senza riordinazione.
Chiesa di Polonia: in questa Chiesa il primate Sua Beatitudine Gabriele con i suoi vescovi vicari,ebbe e manifesto l’intenzione di accettare anche i due vescovi in Italia, EvloghiosI° di Milano e Gregorio di Torino, ma certi padri del Santo Sinodo temettero di complicare i rapporti con il Vaticano accettando vescovi di un Paese strettamente legato al Vaticano, per cui il Santo Sinodo tenne sospesa l’accetazione sine die.
Chiesa Russa in Esilio: è evidente il suo ruolo positivo in tutto ciò che ha fatto per la Chiesa greca, per la quale ha consacrato sei vescovi.
Chiesa ortodossa in America: nel 2003 accettò senza riordinazione i due vescovi canadesi, Lazar, consacrato nel 1990 e Varlaam, consacrato nel 1994 da Sua Beatitudine EvloghiosI°.
Anche se ogni Sinodo locale ha il diritto di giudicare e decidere secondo coscienza e secondo i propri bisogni i giudizi e le decisioni non sono sempre di natura strettamente religiosa.

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Armas adoptadas por la Sagrada Metròpolis Ortodoxa Autònoma de Europa y las
America -Metropolia -Aquleia y Milan-
registrada en el n°P-0000120-2007 archivo registro internacional de armas gentilizia.
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